Come vive la gente normale?

Diario del capitano.

Data stellare 26/nov/2o10

Ultimamente è una domanda che mi sono posto spesso.

Nelle ultime tre settimane infatti sto svolgendo uno stage presso l’azienda Mosaicoon, fin qui tutto bene, il tempo che passo qui sembra essere, ad oggi, produttivo e gradevole inoltre la mia integrazione nel gruppo sembra procedere senza problemi .

I problemi arrivano dopo. Il mio tempo libero si è decisamente accorciato ed una volta tornato a casa ho giusto il tempo per sistemare alcune cose, mangiare e stare un pò con la mia consorte prima di cadere in un sonno profondo dal quale non riesco in nessun modo a resistere.

  • Non accedo StressBox (il mio pc) la sera.
  • Non leggo più.
  • Non passo più le serate con i miei amici.
  • Non riesco a vedere un film per intero

Quello che mi chiedo e se il fenomeno coinvolge solo me che probabilmente sono poco abituato a questo tipo di routine, o se veramente 3 quarti della popolazione mondiale vive in questo modo, privandosi di ogni gioia sociale e personale.

Mia madre sembra sostenere la seconda opzione, io dal canto mio sto studiando un modo per dormire solo due ore al giorno e recuperare così almeno 5 ore che probabilmente spendero al pc come il resto della mia giornata.

Passo e chiudo.

  • http://www.facebook.com/twinalien Twin ZCr

    Vederlo è sempre un piacere uhauahuahu!!

    • http://www.tecnocrazia.com admin

      sisi è fantastico

  • mary

    considerando che la giornata lavorativa è di 8 ore è piu’ che normale che, una volta addentrati nel mondo del lavoro, il tempo per poter svolgere le attività di “svago” è ridotto o addirittura assente. Sembra che quei 3 quarti di popolazione da te citati usufruisca del week-end per staccare dal lavoro e dedicarsi a tutto quello a cui ha rinunciato durante la settimana. Se poi, come nel tuo caso, si svolge un’attività lavorativa che si sposa con la propria passione..bè ritieniti fortunato rispetto chi invece deve abbandonare e rinunciare ai propri svaghi per svolgere un lavoro che per nulla si concilia con passione, motivazione ecc..

  • http://cetri-tires.org LoKi

    Video stupendo!
    Il problema di cui si parla colpisce tutta la popolazione attiva – nel senso lavorativo del termine. Io risolvo dormendo il meno possibile per tutta la settimana e usando il sabato mattina-pomeriggio e la domenica intera per ricaricare le pile.
    Sono dell’idea che ognuno di noi ha dentro un cazzone che non vuole fare niente che non sia divertirsi, in tutti i modi possibili. Fino a qualche tempo fa erano i genitori a pagare per i divertimenti del suddetto cazzone, ora che per scelta o per necessità il cazzone non ha più contribuzioni a fondo perduto per divertirsi si trova costretto a spingere la nostra parte razionale e più o meno responsabile ad andare a lavorare per procurare i soldi al cazzone per divertirsi. Da qui nasce lo stress che ci attanaglia, da qui la routine, da qui i problemi personali e relazionali.